Chi sono?

Sono la sola a essere intimorita da questa domanda? Quante righe ho a disposizione per rispondere? Quanti caratteri?
Ci ho messo parecchio tempo per decidere cosa scrivere su questa pagina.
Sono trascorsi tre anni prima che tornassi a considerare l’ipotesi di dedicarmi nuovamente a questo blog.
Tre anni durante i quali sono successe un’infinità di cose.
Tre anni che mi hanno vista combattuta tra la fotografia, mio primo e grande amore, e il racconto.
Ho cercato in mille modi di fondere queste due passioni e, ogni volta, mi sembrava di far torto a una piuttosto che all’altra.

Già questa confusione basterebbe a rispondere alla domanda “Chi sono”!

Ecco perché alla fine ho deciso di tenerli separati, questi miei due mondi paralleli, lasciando che ognuno di loro potesse svilupparsi seguendo la sua strada, senza i vincoli entro i quali ho inutilmente cercato di contenerli.

Più per ricostruire la mia stessa memoria storica che per altro, replicherò anche su questo blog alcuni testi che avevo già pubblicato su altri canali social.

Sarò felice di confrontarmi con tutti coloro che vorranno seguirmi in questa ritrovata avventura.

Buona lettura,
B

P.S.: la risposta alla domanda di apertura è costantemente work-in-progress. Potrebbe cambiare radicalmente dall’oggi al domani, così come restare immutata per lungo tempo a venire. D’altronde le cose semplici, nette e definite preferisco lasciarle a chi sa già chi è.