Per un attimo

 

Per un attimo sei tornato.

Ti ho rivisto, mi sei scivolato accanto e non ho avuto il coraggio di fermarti.
Temevo che farlo mi avrebbe risvegliata dall’incantesimo.
Ti sarei corsa dietro, ovunque tu stessi andando. Lo farei anche ora, se potessi.
Farei tornare indietro il tempo di anni per farlo quando ne avrei avuto la possibilità, quella possibilità che non ho saputo cogliere.

Per un attimo sei stato solo mio.

Marco

marco

Alla fine te ne sei andato, ha vinto Lei.
Ma quello che Lei di te si è portata via è solo un contenitore. Il contenuto, la tua vera essenza, non me la può portare via nessuno. In questi anni in cui hai accompagnato il mio cammino, Fratello mio, hai disseminato dentro di me ricordi e sensazioni che resteranno impressi a fuoco nella mia mente e nel mio cuore.

Questi ricordi ora sono scintille di luce che rischiarano il buio che ha sostituito la tua presenza e non ho paura, perché ti sento vicino, sempre e comunque.

Certo, mi mancherà la fisicità del tuo essere: il pizzico della tua barba quando mi riabbracciavi dopo mesi di lontananza; la tua voce la domenica mattina quando mi chiamavi e chiedevi Birdie, come stai?  

Non abbiamo mai parlato molto, noi due. Forse nel tempo la lontananza si è intrecciata al pudore, rendendo difficili le parole. Ma avevamo comunque il nostro modo di comunicare, la fotografia. Oggi che non ci sei più mi rendo conto che tutto quello che tu hai fatto perché io potessi fotografare era il tuo modo di farmi dialogare con te. Tutte le macchine fotografiche che mi hai regalato sono state penne di luce con le quali ho scritto quello che non riuscivo a dirti a parole. E infatti, puntualmente, ogni volta che scattavo una foto speciale, tu eri la prima persona alla quale la mostravo. Io ti spedivo foto, tu mi restituivi amore. A cosa sarebbero servite le parole?

Ricordo quando lo scorso anno, nonostante la malattia, non sei voluto mancare alla mia mostra.
“Scattare è un attimo, la foto può essere eterna.”
Questo hai scritto per me a conclusione della tua visita.

La tua vita è stata un attimo a confronto di quanto avrei desiderato durasse ma la tua immagine sarà eterna dentro di me.

Continuerò a fotografare per te.

Che la terra ti sia lieve, Fratello.
La tua Birdie.