Osservare è un atto creativo

Ti ho trovato nell’imballo della macchina fotografica, tutto ripiegato su te stesso e nascosto tra le cose che mi sono più preziose. Lui era fatto così, ogni tanto mi spediva una busta con una tua pagina strappata dal calendario appeso in taverna, il Suo regno, quello dove erano ammucchiati documenti, modellini di Cinquecento e Vespa,…